Buona Novella (Good News)
La promessa realizzabile che la civiltà, sotto una cooperazione volontaria e sostenuta, possa offrire l'estensione indefinita della vita a tutti coloro che partecipano alla sua costruzione. La Buona Novella è immortalità tecnica delimitata dalla fisica, non dalla fede — guadagnata attraverso lo scambio, l'innovazione e il consenso, non concessa da un'autorità o da una divinità. Essa emerge dal cambiamento infinito: man mano che gli individui scambiano liberamente idee e lavoro, accrescono la comprensione della biologia, dell'invecchiamento e della riparazione finché la morte non diventa facoltativa anziché inevitabile. Questa è la proposta di valore ultima della civiltà — partecipa alla creazione di abbondanza e conoscenza, e prendi parte alla conquista della mortalità. Non richiede alcuna coercizione, solo la scelta di contribuire anziché di parassitare. La Buona Novella non è una fantasia utopica ma un'estrapolazione logica: se la scarsità può essere ridotta attraverso il libero scambio e l'innovazione può estendere gradualmente gli anni di vita in salute, allora tempo e cooperazione sufficienti rendono fattibile la vita indefinita all'interno della legge naturale. La promessa è condizionata — disponibile per coloro che aiutano a costruire i sistemi che la rendono possibile, indisponibile per coloro che li distruggono attraverso la coercizione o la violenza. La Buona Novella non avanza alcuna pretesa metafisica sul significato o sulla salvezza; è un'affermazione tecnica sulla sopravvivenza e sul tempo.