Escatologia (Eschatology)

Lo studio delle cose ultime: dove sta andando la civiltà, che cosa conta come fine e se la fine sia fissata o scelta. L'escatologia più antica tratta la fine come qualcosa di tramandato: giudizio, collasso o salvezza che arrivano dall'esterno del mondo, secondo un calendario che nessuno controlla. La visione coerente rovescia tutto questo. La fine non viene ricevuta; viene costruita. Ciò che la civiltà diventa nel momento in cui un qualsiasi corpo cede dipende da ciò che gli individui liberi scambiano, apprendono e riparano nel frattempo. Nella cooperazione volontaria, la scarsità si riduce, la conoscenza cresce e i sistemi che mantengono in vita una persona migliorano anno dopo anno. La morte smette di essere il punto finale fissato di una vita e diventa una modalità di guasto della riparazione: un problema con un indirizzo tecnico, non una sentenza tramandata da qualcuno. La Buona Novella è l'escatologia delle persone libere: la fine verso cui la civiltà sta costruendo è la vita indefinita per tutti coloro che aiutano a costruirla. La domanda si sposta da «cosa accade dopo la morte?» a «quanto manca prima che non dobbiamo più morire?».